Prima di costruire un sito web

La costruzione di un sito web, metaforicamente parlando, è paragonabile alla costruzione di una casa. Nella costruzione di una casa si parte da una idea su dove dovrà costruirsi il contesto: una casa singola, un appartamento, un edificio, un insieme di edifici in un’area urbana, in campagna, in montagna, ecc; quanto grande dovrà essere: cioè i mq, la distribuzione ottimale delle stanze: l’architettura e infine il design: lo stile. Questo nel caso in cui si tratta della costruzione di una casa del tutto nuova, altrimenti si procede al mantenimento oppure alla ristrutturazione della stessa.
Le stesse attività si compiono nella costruzione di un sito web. Nella costruzione di un sito web si determina:

  • prima di tutto il contesto del sito web / web application: con quali altri sistemi dovrà interagire (extranet / intranet),
  • quali saranno i suoi limiti funzionali,
  • l’architettura, la distribuzione dei componenti per ottimizzare il loro funzionamento
  • e infine il web design cioè la grafica.

La posizione di ogni oggetto all’interno di una pagina web è un punto chiave nella canalizzazione del traffico verso il proprio obiettivo di business, vedi Environments, Real And Virtual, Influence Us.
Nel caso di un sito web / web application già esistente le attività:

  • di mantenimento e
  • la reingegnerizzazione sono altrettanto indispensabili
  • .

Grafica del sito web

Grafica del sito web

La grafica del sito web, comprende il layout o l’impaginazione dei contenuti: testo, immagini, audio, video.
Ci sono tre possibili distribuzioni del contenuto o layout:

Una colonna

(clicca sull’immagine per ingrandire)

layout-una-colonna

Due colonne

(clicca sull’immagine per ingrandire)

layout-due-colonne

Tre colonne

(clicca sull’immagine per ingrandire)

layout-tre-colonne

Per costruire un layout si può utilizzare html o css

Open education

Open education

Spostare una classe intera di studenti per sentire la lezione di un professore o trasmettere conoscenza utilizzando le nuove strategie?
La tendenza delle possibili risposte a questa domanda è la seconda, secondo David Wiley, un professore associato di Tecnologia e Psicologia dell’Istruzione a Brigham Young University.
Egli afferma che se le università non trovano la volontà per innovarsi ed adattarsi ai cambiamenti del mondo (come sta succedendo con l’economia, accessibilità, impatto della tecnologia e aperture, ecc.)… queste università saranno irrilevanti nel 2020. “Now, I did actually say something like this – but it was preceded by “If universities can’t find the will to innovate and adapt to changes in the world around them (what’s happening in the economy, affordability, the impacts of technology and openness, etc.)… universities will be irrelevant by 2020.” Vedi il suo blog. Assolutamente da leggere anche la “Storia del Camionista” (in inglese).
David Wiley è un sostenitore della Open Education (educazione aperta) espressione che indica la condivisione aperta delle conoscenze su internet, si ispira al movimento open source (es. Firefox), open content (es. wiki) che com’è noto a tutti hanno permesso di trarre vantaggi ad un gran numero di persone che altrimenti sarebbe stata tagliata fuori dal mondo di oggi. Una breve introduzione alle risorse per una open education la trovi in questo video:


David Wiley: A Brief Introduction to Open Education Resources from SPARC on Vimeo.

Opinioni vs Verità

Memorizzare bene questa affermazione: ” Le teorie scientifiche sono sempre aperte a revisioni, nel caso che nuove evidenze contraddicano le previsioni. Gli scienziati non pretendono di avere la conoscenza assoluta, e persino i fondamenti di una teoria possono essere considerati errati, se nuovi dati e osservazioni contraddicono le precedenti (Falsificabilità di Popper)”. Affermazione presa da: Scienza. P E R F O R T U N A!
Ho notato che la maggior parte delle ricerche fatti dagli utenti sul terremoto è: “opinioni sul terremoto in abruzzo”, pochissimi hanno cercato la frase: “verità sul terremoto in abruzzo”, ma perché ?
Tutti hanno un’opinione su Obama, opinione sulla riforma Gelmini, opinione sulla pena di morte, opinione sul razzismo, opinione su facebook e così via.
Purtroppo, la maggior parte delle persone rimane solo con un’opinione nella mente. Diciamo non hanno sete di verità. Ma la verità è fondamentale quando dobbiamo decidere su qualcosa.
Per quella percentuale di persone che sono alla ricerca della verità come me, ho fatto una piccolissima ricerca proprio partendo dalla differenza di signficato di queste due parole opinione e verità con la speranza non di aprire un’altro dubbio tra i tanti che abbiamo nella mente, ma per svegliare lo spirito critico che abbiamo tutti un po’ addormentato.
Il significato della parola opinare, secondo il vocabolario etimologico della lingua italiana di Ottorino Pianigiani è:
opinare = lat. OPINARI, che forse si stacca dalla rad. sscr. AP- toccare, cogliere, preso metaforc. per giungere con la mente (v. Opera), ma che altri riferisce alla rad. OP- col senso di vedere, che trovasi nel gr. ops occhio, òp – tô veggo e che risponde alla rad OC- del lat. oc-ulus occhio (v. q. voce).
Esporre il proprio modo di vedere intorno alle cose dubbie, spinti da alcuna apparente ragione.
Mentre la parola Verità, Dal latino verum (“vero”). In greco la verità è aletheia (a- come privativo e lèthe, “nascondimento”, ovvero, “ciò che non è nascosto”, “che è esposto allo sguardo”). La verità è la caratteristica di ciò che è vero, ossia di ciò che possiede le caratteristiche del proprio essere in modo incontestabile. Contrapposta all’opinione e alla fede, la verità sussiste quando si mostra e si rende evidente per la sua incontestabilità. La verità possiede quindi la caratteristica di essere valida universalmente in rapporto a qualsiasi situazione (contrariamente al concetto di opinione). Definizione presa da Piccolo Dizionario Filosofico.
Per non dilagarmi troppo rimando a questo link alle persone più scrupolose:
Verità

Opinioni e verità sul terremoto in Abruzzo

Opinioni e verità sul terremoto in Abruzzo

La verità non ha un padrone! La verità c’è ma bisogna saper riconoscerla nel momento giusto.

Framework

Il termine framework, nello sviluppo del software, è sinonimo di infrastruttura. Un framework è composto da un insieme di classi / componenti ed interfacce che lavorano insieme per trovare una soluzione ad un determinato problema. I suoi componenti sono riutilizzabili. Un framework dovrebbe fornire un pattern, un comportamento generico, da poter essere utilizzato da applicazioni differenti.

XHTML

XHTML, eXtensible HyperText Markup Language (Linguaggio di marcatura di ipertesti estensibile) è un linguaggio di marcatura per ipertesti. Una pagina scritta in xhtml contiene tag html usati in conformità con lo standard xml in modo da rendere più facile la sua interpretazione da parte dei nuovi dispositivi digitali.

XML eXtensible Markup Language

XML deriva da SGML un altro metalinguaggio. Le specifiche di XML sono definite dal w3c (world wide web consortium).

CSS

CSS, Cascading Style Sheets (Fogli di stile a cascata) è un linguaggio strutturale utilizzato insieme a (X)HTML per la presentazione di una pagina web.

Ci sono diverse versioni dei CSS. Per una comprensione più detagliata consultare il w3c (world wide web consortium).

DHTML Dynamic HTML

DHTML, Dynamic HTML, è una combinazione dell'(X)HTML, del javascript, del css e del DOM (Document Model Object)per creare siti web dinamici. Grazie al DOM si può accedere ad ogni elemento di una pagina html, ogni elemento può essere gestito mediante funzioni scritte in javascript, che rendono sia l’aspetto visuale (presentazione) che i contenuti variabili.